Nuoro più vicina alla rete ferroviaria: dal 27 luglio i nuovi collegamenti via Abbasanta
NUORO – Dal 27 luglio Nuoro accorcia le distanze con il resto della Sardegna. Debutta il nuovo collegamento intermodale bus-treno che metterà il capoluogo barbaricino in connessione con la rete ferroviaria di RFI, attraverso la stazione di Abbasanta, aprendo collegamenti più rapidi verso Cagliari, Sassari, Olbia e tutte le altre destinazioni servite da treni.
Il nuovo sistema consentirà di raggiungere Cagliari in un tempo compreso tra 2 ore e 20 minuti e 2 ore e 55 minuti, con una percorrenza media di circa 2 ore e 38 minuti. Le coincidenze tra autobus e treno varieranno dagli 8 ai 13 minuti.
Nei giorni feriali saranno garantiti 16 collegamenti complessivi, otto per ciascun senso di marcia. Sei corse per direzione prevedono l’interscambio ad Abbasanta, mentre le altre due saranno effettuate interamente in autobus. Nei giorni festivi, invece, i collegamenti scenderanno a otto, quattro per direzione: due con interscambio e due esclusivamente su gomma. In queste giornate il punto di coincidenza sarà Oristano, in linea con il programma operativo di Trenitalia.
“Oggi compiamo un passo che il territorio attendeva da molti anni”, afferma la presidente della Regione Alessandra Todde. “Per la prima volta Nuoro viene collegata in maniera rapida al sistema ferroviario della Sardegna. Non si tratta soltanto di un nuovo servizio, ma di una scelta strategica che migliora concretamente la mobilità delle persone, riduce i tempi di percorrenza e rafforza i collegamenti con il resto dell’Isola”.
Per l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, il nuovo assetto rappresenta “un primo tassello concreto” nel percorso avviato per colmare uno storico divario infrastrutturale. “L’obiettivo finale resta quello di collegare stabilmente Nuoro alla rete ferroviaria regionale”.
Ma il nuovo collegamento guarda anche alle prospettive di sviluppo del territorio, legate all’Einstein Telescope: “Una grande infrastruttura di ricerca internazionale ha bisogno anche di infrastrutture di mobilità moderne ed efficienti. Rendere il Nuorese sempre più accessibile significa creare le condizioni per sostenere lo sviluppo economico, scientifico e occupazionale del territorio”, sottolinea la governatrice.




























