Gaia Costa travolta e uccisa a Porto Cervo: alla guida la moglie dell’AD Lufthansa, rientrata in Germania in attesa della formalizzazione dell’accusa
Foto Credit: Carlo Marras
TEMPIO – La Procura di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti di Vivian Spohr, moglie di Carsten Spohr, amministratore delegato della compagnia aerea Lufthansa. La donna è indagata per aver investito e ucciso sulle strisce pedonali di Porto Cervo Gaia Costa, 24 anni, originaria di Tempio Pausania.
L’incidente è avvenuto martedì, intorno alle 13:30 in via Aga Khan. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, la ventiquattrenne si è accorta dell’arrivo del Suv guidato da Spohr e ha alzato la mano nel tentativo di fermarlo. Il veicolo però l’ha travolta in pieno, scaraventandola a terra con violenza. La giovane ha battuto la testa ed è rimasta priva di sensi.
Nonostante i tentativi di soccorso da parte di alcuni passanti e del personale medico del 118, Gaia Costa è deceduta sul posto: troppo grave il trauma subito alla testa.
Testimoni riferiscono che la conducente ha proseguito la marcia per alcuni metri, apparentemente inconsapevole dell’accaduto, fino a quando un passante l’ha fermata con urla e colpi sul finestrino. Solo allora Vivian Spohr si è resa conto di quanto successo ed è stata colta da un malore.
I successivi test tossicologici hanno escluso alcol o droghe; resta da accertare se la donna fosse al telefono durante l’impatto.
Il veicolo è stato sequestrato dai carabinieri di Porto Cervo e dal reparto territoriale di Olbia, che stanno approfondendo la dinamica dell’incidente.
Vivian Spoor, stando a quanto si apprende, ha lasciato l’Italia in attesa della formalizzazione dell’accusa.




























