Arresti e denunce: il lato oscuro della movida di San Teodoro – IL VIDEO
Notti movimentate nella movida gallurese dove eccessi e sregolatezza la fanno da padroni in questa lunga estate. Il bilancio dei carabinieri della compagnia di Siniscola è pesante: due arresti, 11 denunce in stato di libertà e numerosi assuntori di droga segnalati. L’operazione, scattata tra il 5 e il 6 settembre, ha visto impegnati decine di militari che hanno controllato le principali strade della zona di San Teodoro concentrando la loro attività nelle arterie davanti a una famosa discoteca, vero epicentro della vita notturna.
Il blitz ha consentito di scoprire un vero “market” itinerante dello spaccio a capo del quale c’erano due cittadini inglesi di 33 e 25 anni, finiti in manette. I due turisti, fermati per un controllo, sono stati trovati in possesso di un impressionante assortimento di sostanze stupefacenti: cocaina, marijuana, allucinogeni, MDMA, ketamina, hashish e ben 37 pasticche di ecstasy. Uno di loro ha anche cercato di opporsi al fermo. Sono stati trasferiti al carcere di Nuoro e per due anni non potranno rimettere piede a San Teodoro.
Durante l’operazione dei carabinieri sono state denunciate altre 11 persone per reati vari: dallo spaccio alla guida in stato di ebbrezza, dal porto abusivo di armi alla minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Spicca il caso di un cittadino inglese che viaggiava su una bicicletta elettrica sulla SS131 Dcn quando è stato fermato. Sottoposto all’alcoltest, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,61 g/l. Non solo: perquisito, è stato trovato in possesso di un ingente quantità di hashish e un bilancino di precisione. Per il medesimo reato è stato denunciato anche un 44enne olbiese, sorpreso con un considerevole quantitativo di cocaina già suddiviso in dosi pronte alla vendita, affiancate dall’immancabile bilancino.
Durante il blitz dei militari c’è stata anche la strage di patenti per guida in stato di ebbrezza: numerosi gli automobilisti pizzicati all’uscita della discoteca. Uno di loro avrebbe reagito al controllo con evidente insofferenza, arrivando a minacciare i militari e tentando di incendiare la sua stessa auto pur di dissuadere i carabinieri dal procedere, con fiamme fortunatamente domate sul posto. Infine da segnalare un 55enne trovato in possesso di un coltello dalla lama di oltre 22 centimetri.




























