Feraxi, lavori straordinari alle bocche a mare per salvare lo stagno
Entro febbraio sarà ripristinato il naturale equilibrio idraulico e ambientale della bocca a mare dello stagno di Feraxi, nel territorio di Muravera. L’intervento, presentato oggi dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, riguarda un’operazione di manutenzione straordinaria ambientale finalizzata a ristabilire il corretto scambio d’acqua tra mare e laguna, compromesso dall’accumulo di sedimenti sabbiosi trasportati dalle correnti marine.
L’azione rientra nelle nuove competenze attribuite ai Consorzi di bonifica dalla legge regionale approvata lo scorso febbraio che consente agli enti di intervenire direttamente nella tutela e salvaguardia delle aree lagunari e delle zone umide. Al Consorzio della Sardegna Meridionale è stata affidata la manutenzione dei compendi ittici di Feraxi, Malfatano e Su Stangioni di Teulada, con un finanziamento complessivo di 4 milioni di euro.
Nel caso di Feraxi, i lavori consistono nella riconfigurazione batimetrica della bocca a mare, attraverso la movimentazione di circa 7 mila metri cubi di sedimenti. L’obiettivo è riaprire e stabilizzare il canale di collegamento con il mare, garantendo il ricambio idrico necessario a prevenire fenomeni di stagnazione, accumulo di sostanze tossiche e carenze di ossigeno, che mettono a rischio la fauna ittica e l’intero ecosistema lagunare.
L’intervento, avviato il 2 febbraio, è ritenuto urgente anche per le ricadute economiche sul territorio: lo stagno di Feraxi è infatti un’area protetta dove convivono attività di itticoltura, mitilicoltura, pesca sportiva e turismo ambientale. Il materiale rimosso verrà depositato all’interno dello stagno per creare un abbancamento funzionale a futuri interventi di manutenzione.




























