File per i nuovi prezzi dei carburanti Eni: dove rifornire per risparmiare – LA MAPPA
È entrato in vigore oggi 28 settembre il tetto al prezzo dei carburanti Eni. Gasolio non oltre 2,19 euro al litro e benzina a un massimo di 1,99. Circa 17 centesimi in meno, quindi, rispetto ai livelli medi attuali che si aggirano sui 2.40 euro per litro. Immancabili le prime file di automobilisti. Eni cerca di arginare il costo salito alle stelle, in Italia e non solo, dopo lo scoppio del nuovo conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz.

Provvedimento a tempo
Il price cap, spiega la società, è legato all’agevolazione fiscale sulle accise e avrà una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno, in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.
La mappa dei 136 rifornitori Eni
In base ai dati ufficiali disponibili, in Sardegna sono presenti 136 stazioni di servizio Eni distribuiti abbastanza capillarmente su tutto il territorio regionale se si escludono le zone interne della Barbagia dove il marchio non è presente. Per conoscere il distributore più vicino e quindi poter risparmiare sul pieno anche 10 euro, Enilive mette a disposizione degli automobilisti una mappa di semplice consultazione.
Anche Ip propone uno sconto: attesa per le altre compagnie
Ora bisognerà capire cosa faranno le altre compagnie. Per ora, sulla stessa linea di Eni si è messa l’Ip. La società di stato dell’Azerbaijan Socar, che controlla Italiana Petroli, ha deciso – aderendo “all’appello del governo” italiano – di introdurre un valore massimo dei prezzi di vendita anche se ancora non sono state rese note le cifre.




























