Parte dalla Sardegna l’operazione contro il narcotraffico, arresti in dieci province
CAGLIARI – È stata battezzata “Operazione Termine” la vasta azione condotta all’alba dai Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, che ha portato all’esecuzione di 71 provvedimenti emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Il blitz, coordinato dalla DDA di Cagliari e frutto di un’indagine avviata nel 2022, ha coinvolto oltre 400 militari impegnati simultaneamente in Sardegna e in altre province italiane, tra cui Roma, Pisa, Biella, Vicenza e Macerata. All’operazione hanno partecipato anche lo Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, i Nuclei Cinofili e l’11° Nucleo Elicotteri di Cagliari.
I provvedimenti hanno disposto 50 custodie cautelari in carcere, 9 arresti domiciliari, oltre a obblighi e divieti di dimora. Contestualmente sono state eseguite decine di perquisizioni alla ricerca di stupefacenti, armi e beni illeciti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’inchiesta avrebbe portato alla luce due organizzazioni criminali radicate in Sardegna e legate alla criminalità albanese, attive nel traffico di cocaina ed eroina tra la penisola e l’isola. A occuparsi del trasporto sarebbero stati camionisti professionisti, che nascondevano la droga in doppi fondi di mezzi pesanti.
Durante le indagini erano già stati sequestrati 88 chili di cocaina, 7 di eroina e quasi 371mila euro in contanti. Particolarmente rilevante anche il rinvenimento di armi da guerra, tra cui un lanciagranate PanzerFaust, una granata RPG e una pistola mitragliatrice Uzi.
L’attività investigativa ha inoltre consentito di individuare i presunti responsabili del sequestro di persona avvenuto a Sant’Anna Arresi nell’aprile 2023.




























