Mafie straniere, alla Camera l’audizione del Procuratore di Cagliari Rodolfo Sabelli
È un intreccio tra immigrazione clandestina e traffico di droga. Il nuovo fenomeno emergente sotto la lente d’ingrandimento della direzione distrettuale antimafia per l’Isola è quello delle organizzazioni algerine, gruppi criminali dediti, in particolare, al traffico di esseri umani sull’asse Algeria-Sardegna-Francia, attività spesso legata anche al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
È questo il quadro in parte descritto nella relazione del procuratore della Repubblica del Tribunale di Cagliari, Rodolfo Maria Sabelli, audito questa mattina a Roma dal Comitato Mafie straniere e proiezioni internazionali delle mafie autoctone, all’interno della corrispondente Commissione parlamentare di inchiesta. A presiedere il Comitato, il deputato di Forza Italia, Pietro Pittalis.
Non solo nuove minacce, la Sardegna deve fare i conti anche con altri fenomeni più radicati e costantemente contrastati dall’azione antimafia della procura, come le mafie Nigeriana e Albanese, capaci di legarsi con sacche di criminalità locali, meno strutturate. E nell’Isola le aree più calde, secondo quanto riportato, sono quelle di Cagliari e Sassari.





























