Caldo record, vendemmia a rischio anticipo: “Maturazione troppo veloce delle uve”
La quarta ondata di caldo dell’estate sta mettendo sotto pressione i vigneti e potrebbe anticipare di alcuni giorni la vendemmia, soprattutto per le varietà più precoci. Le alte temperature, aggravate dalla scarsità d’acqua e dalle notti tropicali, accelerano la maturazione delle uve, aumentando il rischio di stress idrico e scottature dei grappoli. “Non basta controllare il grado zuccherino – spiega l’enologo Andrea Pala –. È necessario valutare anche acidità, aromi, colore e stato sanitario delle uve, perché il caldo può alterare il naturale equilibrio della maturazione”. Per questo il monitoraggio in vigna diventa fondamentale, così come una gestione accurata della raccolta e della successiva lavorazione in cantina. “Il susseguirsi di ondate di caldo così intense – conclude Pala – impone di ripensare alcune pratiche agronomiche e di investire nella gestione del suolo, della chioma e delle risorse idriche per salvaguardare la
qualità dei vini”.




























