Olbia, il sindaco Nizzi dice sì alle spiagge libere: è scontro con i balneari
Che il sindaco di Olbia Settimo Nizzi abbia fatto sua negli anni la questione del rinnovo delle concessioni balneari nei litorali della costa che ricadono nel territorio di Olbia, non è una novità. Così come non è un mistero la sua posizione favorevole riguardo le spiagge libere, promosse ed auspicate da un folto numero di cittadini. A rivendicare invece le concessioni come servizi preziosi sono gli operatori del settore turistico e chi, grazie proprio allo lettoni ed ombrelloni sulle spiagge, vive e lavora. Nell’ultima seduta del consiglio comunale olbiese, il primo cittadino ha parlato di illegittimità delle concessioni sugli arenili, scatenando la rabbia di ITB Italia, organizzazione sindacale dei Balneari.
La maggiore densità di concessioni, circa il 40%, e concentrata nel territorio della Gallura, da Budoni a Palau, con punte più alte centri come Olbia e Arzachena a maggiore vocazione turistica. Anche se in generale, secondo Legambiente, i dati di occupazione dei litorali dell’isola sono tra i più bassi d’Italia.




























