Delitto di Palau, nuovo sopralluogo a Concaentosa, spunta un supertestimone
PALAU – Spunta un super teste nella vicenda dell’omicidio di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo uccisa la notte tra l’11 e il 12 settembre scorso da Emanuele Ragnedda nella sua tenuta Conca Entosa tra Palau e Arzachena.
La Procura della Repubblica di Tempio guidata da Gregorio Capasso e dalla sostituta Noemi Mancini titolare dell’indagine, ha sentito una persona che avrebbe dichiarato di aver visto due individui ripulire la scena del delitto alcuni giorni dopo l’omicidio. Resta da capire se le persone viste dal teste fossero consapevoli di cosa era accaduto all’interno del casolare, o se Ragnedda avesse raccontato loro una menzogna, come sostiene da sempre Rosa Maria Elvo, 50enne di San Pantaleo, indagata per favoreggiamento insieme a Luca Franciosi, 26enne lombardo.
Entrambi hanno affermato di essere stati all’oscuro di quanto accaduto quella notte dell’11 settembre.
Questa mattina nuovo sopralluogo dei Ris di Cagliari nella tenuta per eseguire ulteriori esami balistici e ricostruire la dinamica dell’omicidio, avvenuto con tre colpi di pistola al volto.
Intanto, mercoledì, nel tribunale del riesame di Sassari, si terrà l’udienza in cui verrà sentito nuovamente Emanuele Ragnedda, come richiesto dal suo legale che ha impugnato la misura di custodia cautelare in carcere per l’uomo.




























