Scudetto di seconda categoria, Cagliari ancora capitale del tennis italiano
Il grande tennis torna a Cagliari. Dopo il Challenger di primavera vinto da Matteo Arnaldi – poi spintosi fino alla semifinale del Roland Garros – i campi di Monte Urpinu tornano al centro della scena nazionale: dal 17 al 26 luglio il Tc Cagliari ospita i campionati italiani di seconda categoria, il torneo che assegna lo scudetto del tennis maschile. È l’ottava edizione consecutiva nel capoluogo sardo.
E non sarà l’unico appuntamento del mese: subito dopo il circolo aprirà le porte all’Europa con le qualificazioni della Summer Cup by Dunlop, la manifestazione continentale under 18 che porterà in Sardegna, oltre all’Italia, le squadre di Israele, Andorra, Grecia, Monaco, Polonia e Spagna. In prospettiva, poi, c’è già l’edizione 2027 del Challenger 175, in programma in primavera e con i biglietti già in vendita.
I nazionali di seconda categoria sono da sempre un trampolino verso i palcoscenici più importanti. L’esempio più recente è Gianluca Cadenasso: a maggio semifinalista al Challenger cagliaritano, tre anni fa era in campo a Monte Urpinu proprio per il torneo tricolore. Quest’anno gli iscritti sono settantotto, per un montepremi di tredicimila euro, e il tabellone fotografa il tennis di tutta Italia: la Sardegna schiera 25 giocatori, il Lazio undici, la Campania otto – con una folta pattuglia dai club napoletani – al pari dell’Emilia Romagna, mentre Toscana e Lombardia ne portano cinque a testa. Rappresentate anche Sicilia, Piemonte, Veneto, Puglia, Marche e Calabria.
L’uomo da battere è ancora una volta il siracusano Alessandro Ingarao, padrone assoluto del torneo: nel 2025 ha calato il poker con il quarto scudetto consecutivo, anche se nell’ultima edizione ha dovuto rinunciare al titolo di doppio dopo tre successi di fila. Il primo rivale è Alessandro Ragazzi, trentenne ancora competitivo che quattro anni fa ha vinto un titolo Itf in Egitto. Cerca la rivincita invece l’italo-argentino Nicolas Bianchi, battuto in finale dodici mesi fa. Nel gruppo dei 2.2 da tenere d’occhio anche Marco Dessì, sardo tesserato in Puglia, Alessandro Scialla, Giuseppe Caparco e Tommaso Gabrielli. In casa Tc Cagliari le speranze sono affidate a Nicola Porcu e a Lorenzo Rocco, già convocato nelle giovanili azzurre. Il direttore del torneo è Andrea Lecca.
“Sarà un luglio di grande tennis al Tennis Club Cagliari. La Summer Cup e i Campionati Italiani di Seconda Categoria rappresentano due appuntamenti di grande prestigio, sia a livello internazionale che nazionale. I Campionati Italiani, in particolare, offriranno agli atleti sardi un’importante opportunità di confrontarsi con i migliori giocatori provenienti da tutta Italia, gareggiando nella nostra isola e senza dover sostenere i costi di una trasferta – spiega la presidente del Tennis Club Cagliari Lodovica Binaghi –. Per il nostro circolo si tratta di un impegno organizzativo ed economico significativo, affrontato con entusiasmo e grande senso di responsabilità. Siamo convinti che gli sforzi profusi saranno ripagati dalla soddisfazione degli atleti, dei tecnici, degli accompagnatori e di tutti coloro che avranno il piacere di vivere queste manifestazioni nella splendida cornice della Sardegna e del Tennis Club Cagliari. Sarà un mese di tennis, passione e condivisione, capace di valorizzare il nostro territorio e di confermare il Tennis Club Cagliari come punto di riferimento per il tennis italiano e internazionale”.




























