Anche Q8 mette un tetto al prezzo di gasolio e benzina. Ecco dove rifornire
Dopo Eni e Ip, anche un altro colosso petrolifero ha deciso di fissare un prezzo massimo per i carburanti. Q8 Italia, in un comunicato scrive che “accogliendo l’invito del governo italiano, applicheremo un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando l’impegno a sostegno dei consumatori“. Il provvedimento avrà una durata di 30 giorni a partire dal primo ottobre e darà un minimo di sollievo agli automobilisti dopo che il costo dei carburanti è salito alle stelle in seguito al conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz.

La mappa dei rifornitori Q8 in Sardegna
Kuwait Petroleum Corporation, gruppo petrolifero statale del Kuwait, specifica che “il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda”. In Sardegna i rifornitori Q8 sono numerosi: la mappa delle stazioni di servizio Q8 in Sardegna.
I prezzi massimi di Eni
Ieri è entrato in vigore il tetto al prezzo dei carburanti Eni. Gasolio non oltre 2,19 euro al litro e benzina a un massimo di 1,99. Circa 17 centesimi in meno, quindi, rispetto ai livelli medi attuali che si aggirano sui 2.40 euro per litro. Immancabili le prime file di automobilisti
Il price cap, spiega la società, è legato all’agevolazione fiscale sulle accise e avrà una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno, in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.
La mappa delle stazioni di servizio Eni
In base ai dati ufficiali disponibili, in Sardegna sono presenti 136 stazioni di servizio Eni distribuiti abbastanza capillarmente su tutto il territorio regionale se si escludono le zone interne della Barbagia dove il marchio non è presente. Per conoscere il distributore più vicino e quindi poter risparmiare sul pieno anche 10 euro, Enilive mette a disposizione degli automobilisti una mappa di semplice consultazione.
Anche Ip aderisce all’iniziativa
La società di stato dell’Azerbaijan Socar, che controlla Italiana Petroli, ha deciso – aderendo “all’appello del governo” italiano – di introdurre un valore massimo dei prezzi di vendita anche se ancora non sono state rese note le cifre. Eni, Q8 e Ip controllano circa il 50% del mercato.




























