Dall’Accademia d’Arte di Cagliari una raccolta di materiali artistici per i bambini in Tanzania
Cartoncini, album, colori e matite raccolti da studenti e docenti dell’Accademia d’Arte di Cagliari e destinati ai bambini di un’opera missionaria in Tanzania. É questa l’iniziativa, realizzata insieme alla Cooperativa Sant’Elia 2003, che permetterà a bambine e bambini di cimentarsi nel disegno e in altre tecniche artistiche. Oltre ai prodotti di belle arti, sono stati raccolti anche medicinali e altro materiale didattico.
“Siamo felici che con questa iniziativa, anche minima, questi bambini e bambine possano avvicinarsi all’arte e trascorrere qualche ora di felicità – sottolinea Stefano Obino direttore dell’Accademia d’Arte di Cagliari – crediamo che l’arte, in ogni sua forma, debba essere non solo uno strumento per veicolare i temi legati al sociale e la solidarietà in genere, ma dovrebbe essere al servizio delle persone per accompagnare la loro vita con un poco di bellezza”.
L’Accademia negli ultimi anni ha aderito a più di una iniziativa. Nel maggio scorso ha partecipato al progetto “Steampunk e inclusione”, nell’ambito della manifestazione la Grande Jatte a Cagliari, con un gruppo di studenti dell’Accademia impegnato nella decorazione di protesi per persone con disabilità. L’Accademia ha inoltre organizzato una serata di beneficenza con live painting e vendita di opere per raccogliere fondi destinati all’associazione “Il sorriso di Pie”, che promuove iniziative per il reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Businco di Cagliari.
“La nostra intenzione è quella di far camminare di pari passo l’arte e il sociale – spiega Obino – un fumetto, un disegno, ma anche un dipinto, una scultura, un libro, possono aprire finestre su nuovi mondi, raccontare storie per far riflettere oltre che sognare”.




























