Cinema, in anteprima a Cagliari i film vincitori del premio Kentzeboghes
CAGLIARI. Dalla storia delle donne internate nei manicomi in Sardegna alle memorie femminili sulle miniere d’argento fino a un viaggio a Cagliari a bordo dell’ultimo tram. Martedì 16 dicembre alle 19, al Teatro Adriano di via Sassari, si terrà la serata finale di premiazione del Premio Kentzeboghes 2025, il concorso dedicato ai progetti cinematografici realizzati nelle lingue minoritarie italiane organizzato dall’associazione Culturale Babel. Al centro della serata la presentazione dei film nati dai progetti vincitori della precedente edizione del Premio, che dopo un anno di lavoro arrivano finalmente sul grande schermo.
Il pubblico potrà assistere alla proiezione di Mamas in Umbra, di Viviana Mura, primo premio per i progetti cinematografici nelle lingue della Sardegna 2024. Si tratta di un docufilm sulla storia dell’internamento psichiatrico femminile in Sardegna (1803-1977). Attraverso testimonianze e ricostruzioni drammatiche, il film restituisce voce alle donne rinchiuse non per malattia mentale ma per aver trasgredito le norme sociali: amori proibiti, maternità illegittime, spiriti liberi.
Sarà presentato anche Maestrale, di Stefania Muresu, secondo premio dell’edizione 2024. Tra il mare e le rovine di un’antica miniera d’argento, emergono dal sottosuolo frammenti di memorie perdute. Il documentario ricostruisce, attraverso voci femminili e materiali d’archivio, la memoria di un luogo simbolo della Sardegna mineraria.
Completa il programma Urtimu Tram, di Antonello Deidda. Due pensionati di un’azienda di trasporti decidono di rubare un autobus. Urtimu Tram è un viaggio per le strade di Cagliari, che rievoca quello che i protagonisti hanno vissuto in prima persona tanti anni prima.
Nel corso della serata verranno inoltre premiati il miglior cortometraggio realizzato nei laboratori di produzione cinematografica “Kentzeboghes Cine Contest” e proclamati i vincitori del Premio Kentzeboghes 2025. Interverranno il direttore artistico del Premio Kentzeboghes, Paolo Carboni, il produttore cinematografico Salvatore Cubeddu e i rappresentanti della Società Umanitaria: Paolo Serra, direttore regionale in Sardegna, insieme ai direttori dei C.S.C. di Cagliari, Alghero e Carbonia – Antonello Zanda, Alessandra Sento e Moreno Pilloni. La serata sarà presentata da Alessia Simoncelli. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.




























